L’isola che non c’è. Geografie immaginarie tra Mediterraneo e Atlantico
Conferenza
di Antonio Musarra
Centro Studi Roccantica
8 marzo 2024
Il Centro Studi Roccantica ha avviato una serie di lezioni su società e cultura nel Medioevo. È in programma per venerdì 8 marzo alle ore 11 presso la Casa del Diospero - sede del Centro studi - la conferenza L’isola che non c’è. Geografie immaginarie tra Mediterraneo e Atlantico tenuta dalla professor Antonio Musarra.
La prima lezione in calendario
La prima lezione, tenuta dal Professor Antonio Musarra affronta un tema complesso e affascinante che ha a che fare con antiche utopie e mai esauste speranze di scoprire, da qualche parte in mezzo al mare isole sconosciute, luoghi appartati, società perfette e incantate. Si tratta di “sogni”, di speranze che gli uomini hanno sempre in cuor loro coltivato. Ma la vicenda delle isole e del loro ritrovamento ha animato i viaggiatori e affascinato letterati e filosofi durante tutto il medioevo. Le isole misteriose e sconosciute quante erano? Cristoforo Colombo affermò di averne incontrate più di mille e non era vero: in tanti avevano “visto” isole che erano solo nella loro mente, o avevano costruito mille fantasie attorno a isole che avevano davvero visto… come quell'antico San Brandano che prima dell'anno Mille si era messo per mare con una piccola barca assieme ad alcuni compagni in cerca di un luogo di delizie, temuto e desiderato, riservato da Dio ai giusti per gli ultimi tempi. Un luogo, un'isola che doveva sorgere al di là del mare, oltre l'orizzonte verso ponente. Una navigazione quella di San Brandano che somiglia molto alla traversata che tutti gli uomini devono compiere verso l'altrove del paradiso…
Antonio Musarra è Professore di Storia medievale presso Sapienza Università di Roma. Laureato in Storia presso l’Università degli Studi di Genova (2007) e in Scienze Religiose presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Genova - Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale (2012), diplomato in Archivistica, Paleografia e Diplomatica presso l’Archivio di Stato di Genova (2012), ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Scienze Storiche presso l’Università degli Studi di San Marino (2012) con una tesi sulla partecipazione genovese al movimento crociato e sui rapporti politici, economici e culturali tra Genova e la Terrasanta nel XIII secolo. Ahmanson Fellow 2016-2017 presso Villa I Tatti (The Harvard University Center for Italian Renaissance Studies), docente a contratto di Paleografia latina presso il Dipartimento di storia, scienze dell’uomo e della formazione dell’Università degli Studi di Sassari (2017-2018), assegnista di ricerca presso il Dipartimento di eccellenza di Storia, Archeologia, Geografia, Arte, Spettacolo (SAGAS) dell’Università degli Studi di Firenze (2017-2018; 2018-2019), ha all’attivo un’ampia partecipazione a convegni nazionali e internazionali, nel corso dei quali ha presentato i risultati delle proprie ricerche, incentrate sulla storia del Mediterraneo medievale, con particolare riguardo alla storia della crociata e dell’Oriente latino, alla storia della navigazione e della guerra navale, alla storia del viaggio e del pellegrinaggio, alla storia del francescanesimo e del minoritismo e alla storia politica, economica e sociale delle città italiane nel Medioevo, con particolare riguardo al caso genovese, letta a partire da una prospettiva sistemico-relazionale. Tra le sue pubblicazioni monografiche: 1492. Diario del primo viaggio, Roma-Bari, Laterza, 2022; L’isola che non c’è. Geografie immaginarie fra Mediterraneo e Atlantico, Bologna, Il Mulino, 2023; Fra Cielo e Terra. Gerusalemme e l’Occidente medievale, Roma, Carocci, 2024.
L'iniziativa
Queste lezioni fanno parte di una serie di iniziative concepite come organica offerta culturale di livello superiore che quest'anno coinvolgono, oltre al pubblico che segue solitamente le nostre attività (dibattiti, conferenze, concerti, proposte editoriali e mostre), gli studenti delle classi superiori dell'Istituto di istruzione superiore Gregorio da Catino di Poggio Mirteto. Gli incontri (sei in tutto) proseguiranno fino a dicembre prossimo. È questo un importante traguardo per il Centro studi di Roccantica che fin dall'inizio della sua attività nel 2020 ha inteso promuovere anche una serie di progetti in stretta aderenza con il contesto in cui si trova ad operare. Un impegno che fin dal suo nascere l'ha portato a stabilire una proficua collaborazione con i Comuni della zona (Roccantica, Casperia, Montasola) assieme ai quali ha anche messo a punto questo progetto che è finanziariamente sostenuto dai fondi del PNRR.
La presente iniziativa è curata da due docenti che fanno parte del comitato scientifico del Centro studi: Franco Cardini e Roberto Mancini. È concepita come una serie di incontri che spaziano dall'economia alla religione, dalla storia delle donne a quella delle malattie e alla filosofia. Il ciclo si concluderà con una lezione molto particolare che cercherà di spiegare cosa significa per noi oggi la parola “medioevo”.
Al termine del ciclo di conferenze i testi delle lezioni saranno accolti in un volume che sarà stampato dalla Casa editrice che fa capo al Centro, All'Insegna del Mare (uscita prevista dicembre 2024).