Donne guerriere
Conferenza
di Marina Montesano
Centro Studi Roccantica
8 aprile 2024
Il Centro Studi Roccantica ha avviato una serie di lezioni su società e cultura nel Medioevo. È in programma per lunedì 8 aprile alle ore 11 presso la Casa del Diospero - sede del Centro studi - la conferenza Donne guerriere tenuta dalla professoressa Marina Montesano.
La seconda lezione in calendario
L’esercizio della violenza nei secoli medievali (e non solo) è una prerogativa maschile più che femminile. I registri criminali mostrano una percentuale minima di casi relativi a donne, più facilmente accusate di furto o di reati non violenti, sebbene non manchino eccezioni, soprattutto di ambito domestico.
Tra le forme di violenza pubblica l’esercizio delle armi è tradizionalmente considerato un ambito maschile precluso alle donne; nei secoli medievali ci sono sì fonti che parlano di donne armate e attive in guerra, ma sulla veridicità della loro testimonianza sono stati espressi dubbi. Nel caso più celebre fra tutti, quello di Giovanna d’Arco, fra le accuse compare l’aver versato il sangue, ma lei si difende negandolo e affermando di aver soltanto fornito ai combattenti un supporto morale; era tuttavia dotata di due spade e partecipava agli assalti. Il tema della donna guerriera, comunque, non lasciava indifferenti i contemporanei e ne titillava l’immaginazione: la letteratura cavalleresca offre una palestra interessante per esplorare il tema.
Marina Montesano è Professoressa Ordinaria di Storia medievale presso l’Università di Messina. Ha studiato nelle Università di Bari e Firenze e si è specializzata presso l’Accademia della Crusca, Villa I Tatti – The Harvard University Center for Italian Renaissance Studies, e presso la Brown University (Rhode Island).
Collabora con le pagine culturali del «Manifesto» e scrive per Storica del «National Geographic». Tra le monografie più recenti: Classical Culture and Witchcraft in Medieval and Renaissance Italy, London, Palgrave, 2018; Dio lo volle? 1204: la vera caduta di Costantinopoli, Roma, Salerno editrice, 2020; Ai margini del Medioevo, Storia culturale dell’alterità, Roma, Carocci, 2021 (premio Italia medievale 2022); Inferno, Canto xx. Dante e la magia (Lucca, La Vela, 2021); Folklore, Magic, and Witchcraft: Cultural Exchanges from the Twelfth to Eighteenth Century, London, Routledge, 2022; Maleficia. Storie di streghe dall’Antichità al Rinascimento, (Roma, Carocci, 2023); Sacerdotesse e maghe, mistiche e seduttrici [con Franco Cardini] (Bologna, Il Mulino, 2024).
L'iniziativa
Queste lezioni fanno parte di una serie di iniziative concepite come organica offerta culturale di livello superiore che quest'anno coinvolgono, oltre al pubblico che segue solitamente le nostre attività (dibattiti, conferenze, concerti, proposte editoriali e mostre), gli studenti delle classi superiori dell'Istituto di istruzione superiore Gregorio da Catino di Poggio Mirteto. Gli incontri (sei in tutto) proseguiranno fino a dicembre prossimo. È questo un importante traguardo per il Centro studi di Roccantica che fin dall'inizio della sua attività nel 2020 ha inteso promuovere anche una serie di progetti in stretta aderenza con il contesto in cui si trova ad operare. Un impegno che fin dal suo nascere l'ha portato a stabilire una proficua collaborazione con i Comuni della zona (Roccantica, Casperia, Montasola) assieme ai quali ha anche messo a punto questo progetto che è finanziariamente sostenuto dai fondi del PNRR.
La presente iniziativa è curata da due docenti che fanno parte del comitato scientifico del Centro studi: Franco Cardini e Roberto Mancini. È concepita come una serie di incontri che spaziano dall'economia alla religione, dalla storia delle donne a quella delle malattie e alla filosofia. Il ciclo si concluderà con una lezione molto particolare che cercherà di spiegare cosa significa per noi oggi la parola “medioevo”.
Al termine del ciclo di conferenze i testi delle lezioni saranno accolti in un volume che sarà stampato dalla Casa editrice che fa capo al Centro, All'Insegna del Mare (uscita prevista dicembre 2024).