Dal paradiso all’inferno monacale

Storie di vocazioni e costrizioni

Conferenza

di Francesca Medioli

Centro Studi Roccantica

16 dicembre 2024


 

Il Centro Studi Roccantica ha avviato una serie di lezioni su società e cultura nel Medioevo. È in programma per lunedì 16 dicembre alle ore 11 presso la Casa del diospero - sede del Centro studi - la conferenza Dal paradiso all'inferno monacale.  Storie di vocazioni e costrizioni tenuta dalla Professoressa Francesca Medioli.
 
La settima lezione in calendario:
 
In un contesto di stretta osservanza cattolica, le monache fanno oggi parte del paesaggio, culturale e intellettuale, non sollevano particolari interrogativi. Non è sempre stato così: dopo una prima fase, in epoca antica, dove la “scelta del chiostro” poteva essere una scelta di libertà, di liberazione da un destino prefissato di maternità, in età medievale e moderna la monacazione non ebbe più solo un significato unicamente religioso. Fu assai spesso il modo più semplice per estromettere le figlie dall'asse ereditario e dal mercato matrimoniale - lo ricordava già Dante, quale segno della decadenza dei suoi tempi - oltre a rappresentare un rifugio per chi fosse rimasta esposta alle scelte sgradite della propria famiglia, fosse anziana e priva di mezzi, desiderasse dedicarsi allo studio o, anche, “fare carriera” all'interno di un monastero che era il massimo a cui potesse aspirare una donna che non fosse regnante. Questo ha portato attraverso i secoli a un numero crescente di casi di monacazioni forzate e di ragazze decisamente contrarie alla vita consacrata che veniva loro imposta.  Attraverso una serie di esempi di monache di varie epoche note e meno note, tra le più celebri Chiara d'Assisi e la “monaca di Monza”, al secolo Marianna De Leyva.
 
 
Francesca Medioli nata nel 1962, ha studiato presso il Sarah Lawrence College di New York e all'Università di Bologna dove si è laureata con Carlo Ginzburg. La sua tesi è diventata un libro: L’Inferno monacale di Arcangela Tarabotti, Torino, 1990. Nella stessa sede ha svolto il proprio dottorato in Storia religiosa, sotto la guida di Franco Bolgiani e Michele Ranchetti. È stata Lecturer alla University of Reading dal 1996 e il 2016 e Visiting Professor e Research Fellow in diverse università italiane e straniere. Attualmente insegna alla School of International Education di Ca’ Foscari a Venezia ed è presidente dell'Università Popolare di Udine. È esperta in storia Moderna, sociale e religiosa, ha estesamente pubblicato in italiano, inglese e francese trattando fenomeni di lungo periodo come la stretta clausura e le monacazioni forzate, le congregazioni cardinalizie e alcuni casi di monache “scandalose”. Si è inoltre occupata di testamenti delle donne e strategie familiari femminili. Le pagine di Arcangela Tarabotti (1604-1652), sono ormai diventate un classico e sono tradotte in varie lingue, recentemente hanno anche ispirato una pièce teatrale di successo (La semplicità ingannata).
 
 
L'iniziativa
            Queste lezioni fanno parte di una serie di iniziative concepite come organica offerta culturale di livello superiore che quest'anno coinvolgono, oltre al pubblico che segue solitamente le nostre attività (dibattiti, conferenze, concerti, proposte editoriali e mostre), gli studenti delle classi superiori dell'Istituto di istruzione superiore Gregorio da Catino di Poggio Mirteto. Gli incontri (sei in tutto) proseguiranno fino a dicembre prossimo. È questo un importante traguardo per il Centro studi di Roccantica che fin dall'inizio della sua attività nel 2020 ha inteso promuovere anche una serie di progetti in stretta aderenza con il contesto in cui si trova ad operare. Un impegno che fin dal suo nascere l'ha portato a stabilire una proficua collaborazione con i Comuni della zona (Roccantica, Casperia, Montasola) assieme ai quali ha anche messo a punto questo progetto che è finanziariamente sostenuto dai fondi del PNRR.
            La presente iniziativa è curata da due docenti che fanno parte del comitato scientifico del Centro studi: Franco Cardini e Roberto Mancini. È concepita come una serie di incontri che spaziano dall'economia alla religione, dalla storia delle donne a quella delle malattie e alla filosofia. Il ciclo si concluderà con una lezione molto particolare che cercherà di spiegare cosa significa per noi oggi la parola “medioevo”.
            Al termine del ciclo di conferenze i testi delle lezioni saranno accolti in un volume che sarà stampato dalla Casa editrice che fa capo al Centro, All'Insegna del Mare (uscita prevista dicembre 2024).