Dante
La rocambolesca storia di un intellettuale medievale nell’Italia contemporanea
Conferenza
di Roberto Mancini
Centro Studi Roccantica
10 maggio 2024
Il Centro Studi di Roccantica ha avviato una serie di lezioni su società e cultura nel Medioevo. È in programma per venerdì 10 maggio alle ore 11 presso la Casa del diospero - sede del Centro studi - la conferenza Dante. La rocambolesca storia di un intellettuale medievale nell'Italia contemporanea tenuta dal professor Roberto Mancini.
La terza lezione in calendario
La nazione italiana ha avuto diversi padri: alcuni come Garibaldi, Mazzini e Vittorio Emanuele II furono tratti dalla sua storia politica, altri da quella culturale. Tra questi ultimi Francesco Petrarca, Ludovico Ariosto e Torquato Tasso. Solo nel corso dell'Ottocento ad essi si aggiunse Dante Alighieri che avrebbe da allora in avanti formato il bel quartetto di “geni fondatori”. Ma tra tutti solo Dante divenne il grande vaticinatore della nazione, il vinto-vincitore che ben si adattava alla costruzione della “nuova Italia”, problematica e contraddittoria. Da allora il “medievalissimo” Dante divenne l'eponimo di piazze, strade, scuole, biblioteche, e poi anche di alberghi, cinematografi, centri termali e oggetti d'uso quotidiano. Una icona pop. Col suo nome furono messi in vendita sigari, oli per cucinare, inchiostri per scrivere, persino lassativi e carte igieniche. Sotto la sua egida hanno prosperato tutte le “Italie” della storia recente: da quella liberale a quella fascista e a quella Repubblicana.
Roberto Mancini insegna Storia politica e sociale dell’Italia contemporanea presso l’Università di Middlebury. Ha al suo attivo una lunga esperienza come docente in Italia e all’estero. Si è soprattutto interessato di storia sociale e della cultura in età moderna e contemporanea. Dirige il centro culturale Téchne. Arti e culture dell'industria in Toscana ed è tra i fondatori della casa editrice All'insegna del Mare e del Centro Studi Roccantica. Tra le sue numerose monografie si ricordano: Infedeli. Esperienze e forme del nemico nell’Europa moderna (Firenze Nerbini, 2013); Il martire necessario. Guerra e sacrificio nell’Italia contemporanea (Pisa, Pacini, 2015); Hitler in Italia. Dal Walhalla a Ponte vecchio, con Franco Cardini (Bologna, Mulino, 2020); Quel nemico che viene da Est. La paura della Russia dal Settecento agli anni Duemila in Ucraina 2022. La storia in pericolo, a cura di Franco Cardini, Fabio Mini, Marina Montesano. Libri ultimamente pubblicati a sua cura: Portolano Mediterraneo. La storia come avventura (All’Insegna del Mare, 2020); Francesco Montanari, Siamo come un suono che la memoria potrà conservare (All’Insegna del Mare, 2023). Di prossima pubblicazione: Sacre ceneri. Il corpo di Dante e altre storie sulla nascita della nazione italiana.
L'iniziativa
Si tratta della prima di una serie di iniziative concepite come organica offerta culturale di livello superiore che quest'anno coinvolgono, oltre al pubblico che segue solitamente le iniziative messe in atto dal Centro (dibattiti, conferenze, concerti, iniziative editoriali e mostre), gli studenti delle classi superiori dell'Istituto di istruzione superiore Gregorio da Catino di Poggio Mirteto. Gli incontri (sei in tutto) proseguiranno fino a dicembre prossimo. È questo un importante traguardo per il Centro studi di Roccantica che fin dall'inizio della sua attività nel 2020 ha inteso promuovere anche una serie di iniziative in stretta aderenza con il contesto in cui si trova ad operare. Un impegno che fin dal suo nascere l'ha portato a stabilire una proficua collaborazione con i Comuni della zona (Roccantica, Casperia, Montasola) assieme ai quali ha anche messo a punto questo progetto che è finanziariamente sostenuto dai fondi del PNRR.
La presente iniziativa è curata da due docenti che fanno parte del comitato scientifico del Centro studi: Franco Cardini e Roberto Mancini. È concepita come una serie di incontri che spaziano dall'economia alla religione, dalla storia delle donne a quella delle malattie e alla filosofia. Il ciclo si concluderà con una lezione molto particolare che cercherà di spiegare cosa significa per noi oggi la parola “medioevo”.
Al termine del ciclo di conferenze i testi delle lezioni saranno accolti in un volume che sarà stampato dalla Casa editrice che fa capo al Centro, All'insegna del mare (uscita prevista dicembre 2024).